|
|
|

|
|
L'indirizzo sperimentale
“Cerere” intende sviluppare ed approfondire gli aspetti
relativi alle nuove tecniche di sperimentazione e di trasformazione
dei prodotti agricoli. L’indirizzo prevede l’articolazione
delle classi quarte e quinte in due aree modulari con una caratterizzazione
diversa nell’ambito delle discipline tecnico-professionali:
Caratterizzazione
“Indirizzo Ambientale”:
Oltre alle generali competenze del perito agrario questa nuova figura
si dovrebbe caratterizzare e specializzare nei seguenti nuovi ambiti
professionali:
1. Tecnico addetto al monitoraggio dell’ambiente per la valutazione
dell’impatto ambientale delle attività agricola, zootecnica
ed agroindustriale.
2. Tecnico addetto alla gestione dei rifiuti solidi e dei reflui
3. Tecnico esperto dei sistemi di coltivazione biologica a basso impatto
ambientale (agricoltura biologica ed integrata)
4. Tecnico addetto alla progettazione ed alla gestione-manutenzione
di parchi e giardini, alla rinaturalizzazione del territorio e alla
gestione delle aree marginali
TITOLO DI STUDIO
RILASCIATO
Diploma di Superamento dell'esame di Stato conclusivo dei corsi di
istruzione secondaria superiore ad indirizzo Tecnico Agrario - Perito
Agrario
| Materie
di studio |
I |
II |
III |
IV |
V |
| Italiano |
5 |
5 |
3 |
3 |
3 |
| Storia |
2 |
2 |
2 |
2 |
2 |
| Lingua
straniera |
3 |
3 |
2 |
2 |
2 |
| Matematica
e informatica |
4 |
4 |
3 |
3 |
2 |
| Fisica
e laboratorio |
3 |
2 |
- |
- |
- |
| Chimica
e laboratorio |
4 |
3 |
- |
- |
- |
| Chimica
agraria con esercitazioni e tecniche agroalimentari |
- |
- |
3 |
2 |
3 |
| Scienze
della terra e biologia |
2 |
3 |
- |
- |
- |
| Tecnica
di produzione vegetale ed elementi di meccanizzazione |
- |
- |
5 |
5 |
- |
| Biologia
applicata |
- |
- |
3 |
3 |
4 |
| Tecnica
di produzione animale |
- |
- |
2 |
2 |
3 |
| Elementi
di diritto ed economia |
2 |
2 |
- |
- |
- |
| Tecniche
di gestione, valutazione ed elementi di legislazione |
- |
- |
3 |
3 |
4 |
| Disegno
e cartografia |
3 |
2 |
- |
- |
- |
| Ecologia
generale |
2 |
2 |
- |
- |
- |
| Chimica
ambientale |
- |
2 |
- |
- |
- |
| Topografia
ed elementi di costruzione: sistemi informatici
applicati all’ambiente |
- |
- |
3 |
2 |
- |
| Ecologia
applicata e monitoraggio chimico-biologico |
- |
- |
2 |
2 |
2 |
| Area
di progetto |
- |
- |
- |
- |
3 |
| Area
modulare: Ecologia del paesaggio |
- |
- |
- |
3 |
- |
| Area
modulare: Ecologia applicata |
- |
- |
- |
- |
2 |
| Area
modulare: Agroecologia ed
elementi di diritto ambientale |
- |
- |
- |
- |
2 |
| Ed.
Fisica |
2 |
2 |
2 |
2 |
2 |
| Religione
o attività alternativa |
1 |
1 |
1 |
1 |
1 |
| Totale
ore |
33 |
33 |
34 |
35 |
35 |
Non sono previsti rientri
pomeridiani per le attività curricolari.
IDENTIFICAZIONE
DELLE COMPETENZE PER LE FIGURE PROFESSIONALI IDENTIFICATE
Tecnico
addetto alla progettazione, alla gestione-manutenzione di parchi e
giardini, alla rinaturalizzazione del territorio e alla gestione delle
aree marginali
Competenze
tecnico/professionali:
-
Saper
riconoscere e sapere utilizzare le principali piante ornamentali impiegabili
negli spazi verdi
-
Avere competenze finalizzate alla progettazione di uno spazio verde;
-
Saper leggere ed interpretare un progetto;
-
Saper predisporre i documenti progettuali e saperli utilizzare;
-
Saper attivare un cantiere di lavoro;
-
Saper svolgere i principali lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria
da eseguisi sulle specie ornamentali arboree ed arbustive;
-
Conoscere
le principali tecniche di potatura e le epoche più idonee per
effettuarle;
-
Conoscere
i sesti d'impianto, in rapporto all'ingombro delle specie più
diffuse;
-
Saper
utilizzare e gestire le principali operazioni di manutenzione delle
macchine operatrici (motosega, tosaerba, decespugliatore, tosasiepe).
-
Conoscere
le problematiche gestionali e degli strumenti che normano il verde
(regolamento e piani del verde)
-
Conoscere le problematiche relative alla stabilità degli alberi
e saper attivare le conseguenti azioni visive e strumentali
-
Saper
predisporre piani di interventi manutentivi ordinari e straordinari
di uno spazio verde compresi gli interventi fitosanitari ed i piani
di concimazione
-
Saper
realizzare e gestire un tappeto erboso ornamentale e sportivo;
-
Saper gestire gli arredi degli spazi verdi.
-
Saper utilizzare le tecniche di ingegneria naturalistica nel ripristino
delle aree marginali e per la gestione del territorio
Tecnico
esperto dei sistemi di coltivazione biologica a basso impatto ambientale
(agricoltura biologica ed integrata)
Competenze
tecnico/professionali:
-
Saper
gestire un piano di conversione agricola da agricoltura convenzionale
ad agricoltura a basso impatto
-
Saper gestire un’azienda agraria ad agricoltura biologica e
ad agricoltura integrata
-
Saper utilizzare ed interpretare i disciplinari di produzione
-
Conoscere la legislazione e le normative europee relative alle tecniche
di agricoltura ecocompatibili
-
Possedere conoscenze di marketing e di commercializzazione dei prodotti
agricoli ottenuti da sistemi di coltivazione/allevamento a basso impatto
-
Conoscere l’impatto ambientale delle diverse pratiche agricole
e sapere utilizzare quelle più idonee allo scopo conoscere
e saper applicare le tecniche fitoiatriche e di concimazione a basso
impatto.
Tecnico addetto al monitoraggio dell’ambiente per la
valutazione dell’impatto ambientale delle attività agricola,
zootecnica ed agroindustriale.
Competenze
tecnico/professionali:
-
Conoscere
le principali tipologie di sostanze inquinanti, le diverse forme di
inquinamento dei differenti comparti ambientali, le principali fonti
di emissione di sostanze inquinanti
-
Conoscere gli effetti di alterazione delle sostanze inquinanti sugli
ecosistemi ed i danni alla salute umana
-
Conoscere i principali indicatori ed indici di qualità ambientale
ed i sistemi di rappresentazione della qualità ambientale,
in particolare la cartografia tematica
-
Conoscere le principali normative inerenti alla qualità di
aria, acqua e suolo
-
Saper interpretare il significato delle principali analisi chimico-fisiche
e microbiologiche di qualità delle acque
-
Saper utilizzare biondicatori di qualità delle acque superficiali,
in particolare l'Indice Biotico Esteso
-
Saper interpretare il significato delle principali analisi chimico-fisiche
e microbiologiche di qualità del suolo
-
Saper utilizzare biondicatori di qualità del suolo, in particolare
riferiti ai macroinvertebrati
-
Saper interpretare il significato delle principali analisi chimico-fisiche
di qualità dell'aria
-
Saper utilizzare biondicatori di qualità dell'aria, in particolare
l'Indice di Biodiversità Lichenica
Tecnico
addetto alla gestione dei rifiuti solidi e dei reflui
Competenze
tecnico/professionali:
-
Conoscere
le principali tipologie di rifiuti solidi ed i relativi sistemi di
gestione (smaltimento, recupero, riciclaggio)
-
Conoscere le principali tipologie di reflui ed i relativi sistemi
di trattamento e depurazione
-
Conoscere le tipologie di rifiuti solidi e reflui prodotti dalle diverse
industrie agroalimentari
-
Conoscere le caratteristiche dei reflui degli allevamenti zootecnici
-
Conoscere i rifiuti solidi prodotti dalle aziende agricole
-
Conoscere le principali normative inerenti la produzione e la gestione
dei rifiuti solidi e dei reflui
-
Saper individuare per le diverse tipologie di rifiuti solidi, il più
corretto sistema di gestione (smaltimento, recupero, riciclaggio),
ovvero quello a minor impatto ambientale
-
Saper individuare per le diverse tipologie di reflui, il più
corretto sistema di trattamento e depurazione, ovvero quello a minor
impatto ambientale
|
|
POSSIBILITA'
DI IMPIEGO INDIRIZZO CERERE
Tecnico:
Tecnico: in industrie agro-alimentari e produttrici di mezzi tecnici
per l’agricoltura, cooperative di trasformazione e commercializzazione
dei prodotti agricoli, aziende agrarie e floro-vivaistiche, aziende
zootecniche, mangimistiche e dei controlli produttivi (es. APA), in
attività forestali e di difesa del territorio e negli enti
di bonifica, all’ambiente dei preposti uffici pubblici (Comune,
Provincia, Regione, ecc.)., impiegato presso strutture private che
operano sul territorio in opere di ripristino ambientale o su problematiche
legate al territorio, progettista dei parchi, dei giardini e degli
spazi verdi in generale, addetto alla manutenzione degli spazi verdi,
di supporto alle analisi di campioni prelevati nei diversi comparti
ambientali (aria, acque, scarichi civili ed industriali, ecc.) al
fine di verificarne eventuali problematiche legate all’inquinamento,
esperto in problemi ambientali legati allo smaltimento dei rifiuti
e agli scarichi agroindustriali.
Tecnico libero professionista dopo l’iscrizione all’Albo
Professionale.
|