Il Diplomato di istruzione professionale, nell’indirizzo “Servizi per l’agricoltura e lo sviluppo rurale”, possiede competenze relative alla valorizzazione, produzione e commercializzazione dei prodotti agrari ed agroindustriali.
È in grado di:

  • Gestire il riscontro di trasparenza, tracciabilità e sicurezza nelle diverse filiere produttive: agro-ambientale, agro-industriale, agri-turistico, secondo i principi e gli strumenti dei sistema di qualità.
  • Individuare soluzioni tecniche di produzione e trasformazione, idonee a conferire ai prodotti i caratteri di qualità previsti dalle normative nazionali e comunitarie.
  • Utilizzare tecniche di analisi costi/benefici e costi/opportunità, relative ai progetti di sviluppo, e ai processi di produzione e trasformazione.
  • Assistere singoli produttori e strutture associative nell’elaborazione di piani e progetti concernenti lo sviluppo rurale.
  • Organizzare e gestire attività di promozione e marketing dei prodotti agrari ed agroindustriali.
  • Rapportarsi agli enti territoriali competenti per la realizzazione delle opere di riordino fondiario, miglioramento ambientale, valorizzazione delle risorse paesaggistiche e naturalistiche.
  • Gestire interventi per la prevenzione del degrado ambientale e nella realizzazione di strutture a difesa delle zone a rischio.
  • Intervenire in progetti per la valorizzazione del turismo locale e lo sviluppo dell’agriturismo, anche attraverso il recupero degli aspetti culturali delle tradizioni locali e dei prodotti tipici.
  • Gestire interventi per la conservazione e il potenziamento di parchi, di aree protette e ricreative.

MATERIE D'INSEGNAMENTO

Biennio

Triennio

1^

2^

3^

4^

5^

Lingua e letteratura italiana

4

4

4

4

4

Lingua inglese

3

3

3

3

3

Storia

2

2

2

2

2

Matematica

4

4

 3
 3
3

Diritto ed economia

2

2

-

-

-

Scienze integrate (Scienze della Terra e Biologia)
2
2
-
-
-

Scienze motorie e sportive

2

2

 2
 2
 2

Religione o AA

1
1

1

1

1

Scienze integrate (Fisica)

2
2
-
-
-

Scienze integrate (Chimica)

2

2

-
-
-

Tecnologie dell'informazione e delle comunicazioni

2
2
-
-
-

Ecologia e pedologia

3
3

-

-

 -

Laboratori tecnologici ed esercitazioni

3
 3

-

-

-

Biologia applicata

-
-

3

-

-

Chimica applicata e processi di trasformazione

-

-

3
2
 -
Tecniche di allevamento vegetale ed animale
 -
-

2

3

-
Agronomia territoriale ed ecosistemi forestali
 -
-
5
2

2

Economia agraria e dello sviluppo territoriale
-
-
4
5
6
Valorizzazione delle attività produttive e legislazione di settore
-
-
-
5
6
Sociologia rurale e storia dell’agricoltura
-
-
-
-
3

TOTALI

32

32

32

32

32

Titolo di studio rilasciato: Diploma di istruzione secondaria superiore professionale ad indirizzo Servizi per l'Agricoltura e lo Sviluppo Rurale.

COMPETENZE DEL DIPLOMATO

A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato nei “Servizi per l’agricoltura e lo sviluppo rurale” è in grado di:
1. Definire le caratteristiche territoriali, ambientali ed agroproduttive di una zona attraverso l’utilizzazione di carte tematiche.
2. Collaborare nella realizzazione di carte d’uso del territorio.
3. Assistere le entità produttive e trasformative proponendo i risultati delle tecnologie innovative e le modalità della loro adozione.
4. Interpretare gli aspetti della multifunzionalità individuati dalle politiche comunitarie ed articolare le provvidenze previste per i processi adattativi e migliorativi.
5. Organizzare metodologie per il controllo di qualità nei diversi processi, prevedendo modalità per la gestione della trasparenza, della rintracciabilità e della tracciabilità.
6. Prevedere ed organizzare attività di valorizzazione delle produzioni mediante le diverse forme di marketing.
7. Operare nel riscontro della qualità ambientale prevedendo interventi di miglioramento e di difesa nelle situazioni di rischio.
8. Operare favorendo attività integrative delle aziende agrarie mediante realizzazioni di agriturismi, ecoturismi, turismo culturale e folkloristico.
9. Prevedere realizzazioni di strutture di verde urbano, di miglioramento delle condizioni delle aree protette, di parchi e giardini.
10. Collaborare con gli Enti locali che operano nel settore, con gli uffici del territorio, con le organizzazioni dei produttori, per attivare progetti di sviluppo rurale, di miglioramenti fondiari ed agrari e di protezione idrogeologica.