L'Istituto
Zanelli è da diversi anni attivo sul fronte della salvaguardia
della diversità biologica delle specie agrarie.
Progetto
sulla biodiversità delle specie agrarie.
Il suo obbiettivo
è di creare una raccolta di semi di antiche cultivar orticole,
che si caratterizzi come una piccola banca del germoplasma, da far conoscere
e diffondere gratuitamente. È stato allestita a tal proposito
un'area di coltivazione per queste specie che serva alla riproduzione
delle sementi.
Nel 2001 sono state effettuate diverse prove di coltivazione, in particolare
di cultivar di zucche, con sementi acquisite da associazioni con cui
siamo in contatto.
È stata allestita una mostra
di zucche nell'ambito della manifestazione a tema "Piante e Animali
perduti" che si tiene a Guastalla (RE) in settembre.
A partire dal 2002 si sono riprodotte zucche di cultivar tradizionali
della bassa reggiana e mantovana, zona in cui c'è una diffusa
cultura dell'utilizzo gastronomico di questo ortaggio, oltre a varietà
antiche di diversa provenienza. Inoltre si stanno coltivando antiche
cultivar di altre specie ortive (mais, pomodori, melanzane, carote,
cipolle, porri, zucchine, meloni, cetrioli, bietole). In totale nell'annata
agraria 2003 verranno riprodotte in serra e coltivate in campo 48 diverse
varietà di ortive, di cui di 23 di zucche.
Sul fronte della comunicazione e diffusione della conoscenza delle antiche
varietà ortive, l'Istituto Agrario ha messo a punto 3 iniziative:
1
- Realizzazione di un ipertesto multimediale sull'argomento
2 - Collaborazione con una rete di scuole della provincia, che verranno
coinvolte nel progetto.
3 - Collaborazione con un'azienda della grande distribuzione (CONAD
Centro Nord, che in un suo punto vendita vicino al nostro Istituto promuoverà
una settimana dedicata alle antiche cultivar di ortive, in cui gli studenti
della scuole venderanno a prezzi "simbolici" le piantine.
Il supermercato nel corso dell'estate venderà gli ortaggi prodotti
nell'azienda dell'Istituto.
Uno sviluppo futuro dell'attività potrà essere, oltre
ad incrementare la raccolta di varietà di sementi, lo sviluppo
di una ricerca sugli ecotipi delle varietà locali di ortive,
sulla tradizioni legate alla loro coltivazione ed all'utilizzo gastronomico.