RECENSIONE
DEL VOLUME “ALBERI E ARBUSTI DI MARIO FERRARI E DANILO MEDICI
FATTA DAL PROF. ETTORE PACINI, IMPORTANTE BOTANICO SISTEMATICO ED EVOLUZIONISTA
DELL’UNIVERSITA’ DI SIENA
Il
volume ALBERI E ARBUSTI manuale di riconoscimento delle principali specie
ornamentali, di Mario Ferrari e Danilo Medici per Edagricole (2008),
già alla quarta edizione, la prima uscì nel 1996, è
un pesante volume di ben mille e centotentrotto pagine di grande formato.
Gli autori e l’editore hanno investito moltissimo in questo volume,
ognuno per le loro competenze e responsabilità.
Il volume è organizzato in quattro parti. Nella prima vengono
illustrati i vari componenti della pianta che rappresentano gli elementi
diagnostici, che sono importanti per la descrizione e il riconoscimento
delle piante che si trovano nei capitoli seguenti. Nella seconda parte,
la più corposa, ci sono le schede ordinate per famiglie botaniche.
Nella terza parte vengono presentate le modalità per fare una
raccolta di piante essiccate che servono per il riconoscimento per confronto
degli esemplari viventi. Infine nella quarta parte vengono prospettate
le modalità e i concetti fondamentali per la composizione degli
spazi verdi. Gli apparati sono composti da un glossario approfondito
dei termini usati nel testo, da una breve bibliografia di riferimento
e un dettagliato indice analitico.
Per ciascuna famiglia viene data una descrizione generale e le caratteristiche
delle strutture riproduttive, inoltre, alla fine, c’è una
chiave dicotomica che serve per il riconoscimento delle varie entità
della famiglia che sono di seguito riportate. Per ogni entità
c’è una scheda formata da due o da quattro pagine, più
della metà di queste occupata da materiale iconografico illustrativo.
Questo materiale è di due tipi: disegni e foto. I disegni, tutti
originali del tipo naturalistico scientifico, eseguiti da Armando Ambrogio,
un’autorità in questo campo, presentano i dettagli dei
rami, foglie, corteccia e delle strutture riproduttive: le varie parti
del fiore , il seme e/o il frutto. Le foto, sempre di alta qualità
e impatto, rappresentano la pianta intera o alcune di quelle parti che
non sono rappresentate nei disegni.
Il linguaggio usato dagli autori è accattivante, cioè
evitano, finchè possibile, quei termini e concetti che vengono
usati dagli esperti, ma che spesso scoraggiano gli appassionati di giardinaggio
e di tutti quelli che si occupano di paesaggio.
Nel complesso si tratta di un bellissimo, utile e aggiornato contributo,
indispensabile nelle biblioteche di quegli enti o persone che si occupano
a vario titolo di piante ornamentali. Utile anche come libro strenna
per coloro che vogliono arredare da soli il loro spazio verde senza
farsi consigliare dagli esperti.
Ettore Pacini
Professore Ordinario di Biologia vegetale, Botanica sistematica ed evoluzionistica
presso L’Università degli Studi di Siena