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Dal 1 febbraio 2009 all’Istituto
Zanelli è ufficialmente cominciata la raccolta differenziata
dei rifiuti. Partendo da un’esigenza espressa da un gruppo
di studenti e di insegnanti decisi a non continuare a sprecare le risorse
che anche i rifiuti offrono, ci si è rivolti all’ENIA
che, nelle persone dei dott. Bertoldi e Menozzi, ha studiato insieme ai
responsabili dell’iniziativa dell’Istituto le opportune misure
d’intervento. Tre contenitori di dimensioni ridotte sono
stati collocati in ogni aula per la raccolta differenziata di carta, plastica,
vetro e lattine. Nell’aula rimane comunque presente il
cestino dell’indifferenziata.

I tre contenitori presenti nelle
aule
In ogni piano sono stati posizionati
dei contenitori di maggiori dimensioni dove i ragazzi, a fine
mattinata, svuotano i rifiuti della loro aula. I collaboratori
scolastici si occupano di svuotare i contenitori dei piani conferendoli
in quelli collocati in strada.

I contenitori presenti nei piani
A fine gennaio è stata organizzata
una lezione-incontro a cui hanno partecipato il dott. Bertoldi dell’Enia,
Il Dirigente Scolastico Prof. Patrizia Pellacani, gli insegnanti e i rappresentanti
di classe, in cui si sono illustrati gli aspetti organizzativi con l’intento
di motivare tutti per un esito duraturo nel tempo dell’esperienza.

Il Dott. Bertoldi dell’Enia,
Il Prof. Mirco Marconi e
Il Dirigente Scolastico Prof.ssa Patrizia Pellacani
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L'iniziativa
vista da Marika Davoli
5C A.S. 2008/2009
Noi la
raccolta differenziata, la facciamo. Siamo 800 ragazzi e vogliamo essere
diversi, perché ci importa, e perché vogliamo sentire
nelle orecchie e sulla pelle la natura che ci ringrazia. Adoriamo il
profumo di primavera che soffia delicatamente verso marzo, l’odore
mischiato di campanule, primule e fiori quando si chiudono sotto i primi
raggi sgargianti del sole, l’aroma di sabbia e salsedine che ci
distrae trasportata dal cielo azzurro estivo, il sapore dolce e un po’
acidulo che avvertiamo quando i grappoli scarlatti maturi pendono dai
viticci facendoli inchinare, la sensazione di fresco che proviamo quando
guardiamo la volta celeste tinta del color grigio perla della neve.
Noi abbiamo deciso di portare la raccolta differenziata per poterci
meritare tutto questo, perché per un solo refolo di primavera
noi evitiamo di inquinare l’aria, per una vivace ondata d’acqua
salata del mare cobalto cerchiamo di non inquinare l’acqua, per
un aspro e frizzante acino d’uva che mangiamo di straforo rinunciamo
a inquinare la terra. Siamo solo una scuola, solo 800 ragazzi, ma ci
proviamo, vogliamo essere fieri di vivere su questo gentile suolo di
terra reggiana, e vogliamo meritare, vogliamo saper meritare, ogni singolo
soffio di vita che ci viene regalato dalla nostra natura. Noi, tutto
sommato, siamo in pochi. Ma basta provarci, per poter essere ringraziati
con un sorriso che sa di fiori, acqua sole e qualche sprazzo di eternità
Marika
Davoli
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