Workshop sulla Riforma degli Istituti Tecnici Agrari

il Prof. Mario Ferrari con i dirigenti degli ITA di tutta Italia per riflessioni sulla riforma e dare proposte migliorative al Ministero

In occasione della gara nazionale degli istituti tecnici agrari svoltasi a Parma presso l’Istituto Bocchialini si è tenuto, il 27 novembre scorso, un workshop sulla prossima riforma scolastica che cambierà drasticamente l’attuale distribuzione oraria delle materie. Al workshop erano presenti dirigenti e rappresentanti di 45 Istituti Tecnici agrari provenienti da tutta Italia. Come relatore ufficiale che ha esposto gli attuali orientamenti sulla futura riforma era presente il Prof. Mario Ferrari dell’Istituto “Zanelli”.

Il prof Ferrari ha analizzato, insieme ai presenti, gli attuali orientamenti della riforma, facendo un confronto con i curricoli previsti dall’attuale sperimentazione “Cerere”. Sperimentazione che ha portato ad un incremento degli iscritti e a figure in uscita preparate ad affrontare sia le sfide lavorative che il proseguimento degli studi. Risultati che se non vengono tenuti in considerazione possono portare ad una contrazione degli iscritti con numerose problematiche organizzative
La discussione che si è poi svolta tra i presenti ha evidenziato alcune perplessità sui futuri profili formativi del tecnico agrario in uscita. Sono stati sottolineati alcuni punti cruciali come la necessità che il titolo di uscita sia abilitante per l’iscrizione all’albo dei periti agrari, la necessità del potenziamento del ruolo dei laboratori che viene eccessivamente ridotto con gli attuali orientamenti. È stata sottolineata anche la necessità di incrementare le discipline di indirizzo tecnico – scientifico, in particolare le scienze naturali e la biologia di base che forniscono i prerequisiti essenziali a tutte le materie professionali del corso di studi. Infine è risultato, per tutti i presenti, indispensabile poter effettuare, in ogni scuola, programmi mirati e diversificati in funzione delle proprie realtà territoriali

Il workshop si è concluso con la stesura di un documento comune e condiviso che verrà inviato alla commissione incaricata della riforma ed anche al Ministro delle Politiche Agricole e forestali e al Ministro dell’istruzione.