L'ESPERIENZA
DELLE CLASSI 4C E 5C
Venerdì
24 ottobre 2008 noi studenti delle classi 5C
e 4C ci siamo recati al Lingotto di Torino ove, dal
23 al 27 ottobre 2008, si è tenuta la rassegna internazionale
del Salone del Gusto, organizzata da Carlo Petrini
(Presidente dello Slow Food) e, insieme ad essa Terra Madre,
uno spazio dedicato ad incontri, conferenze e all’esposizione
di cibi provenienti da tutto il mondo.

Un viaggio alle
radici del cibo, all’insegna della scoperta di una cittadina costituita
da vie dei cereali, degli oli e conservati, dei dolci, degli orti e
delle spezie, dei formaggi, delle carni e dei salumi, dalla piazza della
birra, dall’enoteca; una cittadina formata da bancarelle, stand,
isole del gusto, mercati della terra e cibi di strada. Il tutto condito
con musica di ogni tipo e genere, proveniente dalle più disparate
parti del globo. Suddivisi
in piccoli gruppi, abbiamo avuto il compito di ricercare notizie, particolarità,
standard di produzione, filiere produttive, marchi e certificazioni
concernenti i prodotti presenti alla rassegna.

È stato molto
piacevole vedere tanti prodotti provenienti da diverse località
riuniti tutti nello stesso luogo; ogni prodotto con le proprie caratteristiche
e originato in base alle tradizioni delle singole civiltà. Interessante
è anche stata la valorizzazione dei prodotti biologici e dei
“prodotti di nicchia”. Infine l’unione della cultura
del cibo con la cultura della musica ha reso la rassegna piuttosto viva
e divertente, grazie all’esibizione di artisti provenienti da
diverse parti del mondo uniti dall’amore per la musica e dalla
voglia di stare bene con gli altri, valorizzando la ricchezza dovuta
alla presenza di persone con diversi idiomi, culture e ogni altra sorta
di diversità.

Dopo aver visitato
e vissuto il Salone del Gusto e Terra Madre - immergendoci in questa
variopinta tavolozza di prodotti italiani ed internazionali, tra assaggi
di vini, formaggi, salumi, birra, cioccolato, pasta, prodotti biologici
e non, caratteristici di ogni zona del globo, ognuno con la propria
storia e filiera produttiva - ci sentiamo di concordare con la linea
di pensiero e di condotta degli organizzatori e dei partecipanti, trovandoci
inoltre d’accordo con l’affermazione del Ministro dell’agricoltura
Zaia Luca: “i contadini sono l’unica multinazionale che
difendiamo” e sostenendo in prima persona la necessità
di rivalutare queste figure che davvero vengono a diretto contatto con
la terra, apprendendo dalla loro sapienza secolare la capacità
di risparmiare, riciclare, valorizzare ciò che la terra è
in grado di fornire.