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Nato
a Chieve (Cremona) nel 1825, si laureò in legge presso la Regia
Università di Pavia. Nominato, inizialmente, professore di statistica,
economia e legislazione rurale presso la scuola Agraria di Lodi si trasferì,
poi, a Sondrio, dove assunse l'incarico di Presidenza del locale Istituto
Industriale, passando successivamente ad insegnare ad Udine dove si dimostrò
anche uno dei più validi collaboratori del Bollettino della Società
d i Agraria Friulana. La sua preparazione e la sua capacità fecero
si che quando si pensò di ampliare l'insegnamento dell'agricoltura
in provincia di Reggio si volle affidare a lui tale compito. Fu inizialmente
insegnante di agronomia all'Istituto Tecnico (1871), successivamente venne
nominato direttore dello Stabilimento Sperimentale di Zootecnia (1874)
ed, infine, divenne Direttore della Regia Scuola di Zootecnia e Caseificio
(1879) e come tale favorì la diffusione della Pezzata nera olandese,
tra i bovini, e impresse un nuovo indirizzo alla suinicoltura operando
l'incrocio di sostituzione dei suini locali con la razza Large White.
Il merito del Prof. Antonio Zanelli fu quello di istaurare indirizzi zootecnici
più razionali e di far assurgere la zootecnia italana ad un più
alto livello scentifico e tecnico. Fu Cavaliere della Corona d 'Italia
ed in seguito Ufficiale dello stesso ordine; venne nominato anche, Cavaliere
dell' Ordine dl S. Maurizio e Lazzaro.
Ricevette numerosi incarichi dal governo tra cui quello di Delegato per
la scoperta e la sorveglianza della filossera, di Giurato alle esposizioni
di Vienna e Parigi e compilò per incarico del Ministero numerosi
progetti relativi a soggetti di Agraria e di Zootecnia. Morì nel
1894
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