Anche nell’anno scolastico 2008/2009 l’Istituto d'Istruzione Superiore “A. Zanelli” ha aderito all’iniziativa, promossa dalla Lega delle Cooperative, tramite la costituzione di una società cooperativa virtuale denominata Freeclean. La partecipazione è stata affidata alla classe 4G dell’istituto coordinata dal prof. Atos Bonacini.
FREECLEAN coop. nasce come progetto di simulazione d’impresa cooperativa, realizzato dalla classe 4G, in grado di produrre servizi per gli studenti frequentanti l’istituto e reddito per i soci cooperatori. I punti di partenza sono stati quelli di impegnare il tempo, che gli studenti normalmente disperdono nella visione pomeridiana della televisione, chattando via Internet con gli amici, facendo giochini col computer ecc….., per trasformarli in momenti propositivi e, contemporaneamente, cercando di realizzare dei piccoli guadagni allo scopo di promuovere la cultura del lavoro, del rispetto e della solidarietà intergenerazionale. Ne sono emerse diverse proposte che sono state oggetto d’indagine circa il loro gradimento tra gli studenti e gli insegnanti e le medesime, positivamente accettate, saranno analizzate nei termini economici per la realizzazione del business-plan.

LE PROPOSTE FORMULATE
Partendo dalla constatazione che gli studenti maggiorenni in un istituto superiore sono almeno il 35-40%, sapendo che l’età minima per l’avviamento al lavoro è di 16 anni, considerando che gli studenti essendo già presenti a scuola per le lezioni mattutine non hanno costi e tempi morti per raggiungere il luogo di lavoro, si sono inizialmente individuate le esperienze classificabili nella:

  • pulizia pomeridiane degli ambienti dell’istituto e lavori di semplice manutenzione
  • produzione di dispense in sostituzione dei testi scolastici
  • realizzazione di e-book per favorire gli studenti dislessici, affetti da deficit d’apprendimento
  • realizzazione di peer education per recuperare o assistere gli studenti con debiti scolastici
  • commercializzazione dei testi scolastici usati
  • realizzazione di un campo giochi estivo per i bambini delle elementari e medie inferiori

quali settori in grado di coniugare redditività per la cooperativa e un compenso per gli studenti.
Bisogna ricordare inoltre che da tali attività non ne deriverebbe solo un beneficio di natura economica che anzi potrebbe essere considerato marginale se rapportato all’incremento dell’autoresponsabilizzazione individuale e alla presa di coscienza del rispetto del bene comune come elemento da preservare e consegnare alle future generazioni degli studenti. Gli utili ottenuti verrebbero utilizzati per poter dar seguito alle proposte scaturite dalle richieste degli studenti, quali percorsi di musica, ginnastica, patentino delle moto, chitarra, sport in generale nonché per la esecuzione di corsi di Pronto Soccorso, di Protezione Civile, per la protezione ambientale in collaborazione col WWF, Legambiente ecc…, oppure, ma non meno importante, vedremmo positivamente un rilevante sostegno contributivo per i ragazzi interessati a prestare la loro attività in campi lavoro estivi o nel volontariato, in contesti di grande emergenza sociale, europea o mondiale, con l’obbligo di un ritorno testimoniale e fotografico dell’esperienza maturata. L’istituzione scolastica, attraverso le iniziative poste in campo dalla cooperativa, diverrebbe quindi un centro di aggregazione giovanile, sociale, culturale, ludico-sportivo e non solo un ambiente di acquisizione passiva dei contenuti. Dallo sviluppo del progetto ne deriverebbe, ma oggi è solo possibile immaginarla, una scuola come quella di Don Milani, inclusiva, orientata alla presa di coscienza civile e sociale, ma anche una scuola come quella della Montessori basata sulla libertà e sull’autodisciplina dell’allievo.