NOME COMUNE

Maggiorana

NOME BOTANICO

Origanum majorana

FAMIGLIA

Labiatae

DESCRIZIONE

La sua altezza varia dai 20 ai 60 cm; è una pianta perenne con fusti eretti, ascendenti e ricchi di rami. Le foglie sono opposte di colore verde chiaro e tomentose; le infiorescenze globose ovoidi, in pannocchie terminali. L’epoca di fioritura è da giugno a settembre.

COLTIVAZIONI

La semina viene fatta in un terriccio leggero e ben drenato, esposto al sole. Non sopporta il freddo; si semina a fine primavera e viene tenuta libera dalle erbacce.

IMPIEGHI

IN MEDICINA   L’infuso di maggiorana combatte raffreddori, emicranie, disturbi digestivi e nervosi; si può applicare come impiastro contro distorsioni, reumatismi e torcicollo.

IN COSMETICA    Viene usata per preparare saponi profumati.
IN CUCINA    Le foglie fresche o essiccate vengono aggiunte alle carni, ai salumi, alle verdure cotte, nelle insalate di pomodoro e nelle uova. A differenza dell’ origano, le foglie hanno un aroma migliore da fresche.

NOTIZIE STORICHE

Il suo nome botanico deriva dall’antico Greco "oros", che significa montagna e "ganos", gioia e bellezza; nei tempi antichi, in quel Paese, era tradizione intrecciare della maggiorana nelle corone che portavano gli sposi il giorno delle nozze, come augurio di felicità. In passato veniva utilizzata come ingrediente del tabacco da fiuto.

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