cenni storici sul parmigiano - reggiano 

I primi formaggi grana nascono nel 900, grazie ai monaci benedettini, nel periodo in cui sono in atto vaste opere di bonifica nella Valle Padana .
Con la bonifica si creano superfici dove vi è la possibilità di instaurarvi soprattutto colture foraggere consentendo un forte carico di bestiame.
Le uniche aziende in grado di produrre grana erano le "vaccherie" per la disponibilità di un maggiore numero di capi di bestiame.
Nel 1200 si ha la nascita dei primi caseifici specializzati (chiamati caselli in Emilia Romagna e casoni nel Lodigiano), i quali raggiungeranno poi, nel 1600, la massima innovazione e specializzazione. Per quanto riguarda la zona d’origine vi è ancora forte incertezza anche se la vecchia denominazione "parmesan" fa’ capire il luogo d’origine doveva comunque appartenere alla giurisdizione parmense. Nonostante tutto, vi è chi, considera Bibbiano (RE) quale "culla del grana".
Durante il secolo XX vi è stata la progressiva sostituzione delle razze locali (reggiana, modenese) a favore della frisona: quest’ultima ha il pregio d’avere una maggiore produzione ma il latte risulta di diversa qualità rispetto alle vecchie razze locali. Le due gravi crisi del 1934 e ‘54, sono allo stesso tempo ricordate nel bene per la nascita del Consorzio Volontari Grana tipico (1934) sostituita, nel ‘54, dal Consorzio del formaggio "Parmigiano-Reggiano" per la tutela del prodotto .

 

 

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